Pieve Santo Stefano, ordigno vicino a una stalla: fatto brillare dagli artificieri

Ordigno bellico rinvenuto vicino a una stalla di Pieve Santo Stefano: fatto brillare dagli artificieri. Mattinata movimentata nella località di Armena, siamo a pochi passi da Ponte Formule dove ha sede il centro equestre dei carabinieri forestali: nelle settimane scorse, durante un normale sopralluogo, l’ordigno è venuto alla luce in una zona del sottobosco poco distante da una stalla dove trovano spazio i cavalli proprio della Forestale. In un primo momento l’area è stata completamente isolata, in modo tale che nessuno si potesse avvicinare: subito dopo è stata fatta partire la segnalazione del ritrovamento. Ieri mattina, poi, sono stati gli artificieri dell’Esercito Italiano, provenienti dal Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore nel bolognese, che lo hanno fatto brillare in completa sicurezza. Poco più di un’ora di lavoro, dalle 10 alle 11: si tratta con ogni probabilità di un colpo di mortaio inesploso; da sottolineare che proprio in quest’area passava un tempo la Linea Gotica. Operazioni che si sono svolte in completa sicurezza, ma che non sono iniziate finché nella zona di Armena non è arrivato il medico come previsto dal disciplinare: sul posto sono giunti due volontari della Croce Rossa Italiana della sezione di Sansepolcro con un’ambulanza insieme a un medico. Da quel momento in poi è iniziato tutto l’iter alla presenza anche dei carabinieri forestali della Stazione di Pieve Santo Stefano: tre artificieri si sono avvicinati al luogo dove è stato rinvenuto l’ordigno, dopodiché hanno provveduto a collegare i cavi con le dovute precauzioni facendolo brillare nel giro di pochi istanti. L’area, siamo comunque in aperta campagna, è stata fatta sgomberare: gli animali sono stati fatti uscire dalla stalla, così come il custode presente nella casa antistante. Situazione che ha comunque catalizzato l’attenzione anche di alcuni curiosi che, nonostante il luogo abbastanza isolato, si sono fermati per capire cosa stava accadendo. Non è certamente la prima volta che si verificano ritrovamento di questo tipo, soprattutto nei terreni lavorati di recente. E’ comunque sempre necessario inoltrare la segnalazione alle forze dell’ordine.

Fonte: www3.saturnonotizie.it/

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